La tossina botulinica in medicina estetica
Le rughe del volto sono causate principalmente dalla contrazione dei muscoli pellicciai, cioè quei muscoli che definiscono la nostra mimica facciale. Giorno dopo giorno le rughe che derivano dalla contrazione di questi muscoli, diventano sempre di più profonde e di conseguenza evidenti.
Se partiamo dal presupposto che la tossina botulinica agisce a livello delle giunzioni neuromuscolari (cioè nel punto in cui il muscolo riceve l’ordine di contrarsi dal sistema nervoso) bloccandone temporaneamente la normale trasmissione neuromuscolare, comprendiamo come il suo utilizzo anche in campo medico-estetico, sia ormai così diffuso. La tossina botulinica infatti, determina una riduzione temporanea della contrazione muscolare e di conseguenza una riduzione nella formazione delle rughe che ne derivano. La trasmissione di un nuovo impulso rimane bloccata per 3-4 mesi e poi ritorna gradualmente alla normalità.
Attualmente il “Botox” rappresenta il trattamento di medicina estetica non invasivo più utilizzato al mondo (oltre 11 milioni di trattamenti).
Al termine del trattamento è possibile riprendere la normale attività quotidiana con alcune accortezze: nelle 24 ore successive non bisogna esporsi a fonti di calore o eseguire attività sportive, in quanto entrambe le condizioni possono favorire la migrazione della tossina botulinica iniettata in sedi diverse da quella desiderata, compromettendo il trattamento estetico.